Vincenzo Agostini

Vincenzo Agostini

Nato in alta montagna, anzi, in altissima montagna. Scrivo perché scrivere è necessario come l'aria che si respira, forse di più. L'ultimo romanzo va in libreria in questi giorni, e ha per titolo "Tempo di Rododendri". La montagna, per me, in verità, non esiste. Più dell'altezza, infatti, delle montagne conta la profondità. Contano, soprattutto, le storie sotto i duemila metri.

Il mio blog | Sulla pagina Facebook - Vincenzo Agostini - scrivo brevi pensieri, tratti di scrittura, elisioni di ore e di giorni. Recupero, quando capita, antiche parole, uomini persi, scampoli di libro, espressioni che non si usano più. Cerco di unire i lembi dei giorni passati con le avvisaglie del tempo futuro, e di dare a tutto questo un senso. Il mio senso.
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Articoli di Vincenzo Agostini

Paonazzo era paonazzo, e le vene del collo pulsavano forte. Gli occhi gli uscivano dalle... Paonazzo era paonazzo, e le vene del collo pulsavano forte. Gli occhi gli uscivano dalle orbite. Mi ha anche sputacchiato addosso, senza accorgersene. - Basta, basta, basta!...