Racconto

Nessuno sa dove sono

Mancano una manciata di mezzore all’alba, ho le gambe che tremano, un vecchio fucile di fabbricazione russa puntato al viso, e Dio sa quanto vorrei essere solo il personaggio di un romanzo.

testo e foto di Giovanni Spitale  / Solagna (VI)

04/02/2018
4 min

Nessuno sa dove sono, io stesso ne ho solo una vaga idea.
Non ho neppure lasciato informazioni sul mio itinerario o sul tempo che avrei trascorso tra queste montagne aspre. Mancano una manciata di mezzore all’alba, ho le gambe che tremano, un vecchio fucile di fabbricazione russa puntato al viso, e Dio sa quanto vorrei essere solo il personaggio di un romanzo, di quelli che trovano sempre il modo di cavarsi d’impaccio. Quelli che alla peggio, se gli spari, sanguinano solo inchiostro su carta.

Non credo di essere uno sconsiderato: in genere mi comporto in maniera meticolosa, precisa, addirittura prevedibile; chi mi conosce ogni tanto si chiede se io viva sul serio o se mi limiti a funzionare secondo le regole della mia logica.
Forse è proprio per questo modo di essere che ogni tanto sento la necessità di deragliare. Allora ciao mondo, ci vediamo più tardi. Lego le scarpe ben strette, scelgo una direzione, corro. Non c’è nient’altro: io, il mio respiro, il cuore che va veloce e preciso, senza perdere un colpo. Corro senza traccia, senza orologio. Mi piace perché mi fa sentire pulito, idealista come una freccia: fedele ad una traiettoria e null’altro, puro da ogni forma di compromesso, di valutazione sul male minore, di sorriso a denti stretti davanti a qualcosa di orribile che tocca farsi piacere in vista di un utile distante.

Ieri ho individuato questa cresta, linea immaginaria tra il marmo bianco della montagna ed il lapislazzulo del cielo turco. Il cuore ha battuto più veloce, per un momento, mentre qualcuno mi chiedeva come mai sorridessi. «Nulla», ho risposto, mentre iniziavo a deragliare.
Esco alle tre di notte, in barba alla sorveglianza dei militari che garantiscono la mia sicurezza in quest’angolo di Turchia così vicino alla Siria. Deraglio dritto, veloce, con gli occhi che ridono e la luce della luna ad illuminare i miei passi.

La parola «Rawestan!» urlata più volte mi colpisce come una fucilata mentre scavalco un pietrone che potrebbe tranquillamente contenere il Laocoonte di Rodi. Ed eccoci, uno più spaventato dell’altro, due esseri umani separati dal kalashnikov di cui fisso la bocca.
«Girati e corri» dice una vocina nella mia testa. Invece mi siedo, alzando le mani. Lui continua a borbogliare in curdo, lingua di cui comprendo due o tre parole. Continuo a guardarlo negli occhi mentre tiro fuori dal marsupio acqua e frutta secca. Mi tocco il petto, dico il mio nome, dico che sono italiano. Sorrido ed offro quello che ho.
Aram sgrana i suoi occhi di diciannovenne, scuote la testa. Poggia l’arma e prepara chai per due. Ci salutiamo prima dell’alba, e almeno stanotte l’umanità ha vinto.

Logo Blogger-contest-2016

[ 3 classificato bc.2016 ]

Mancano una manciata di mezzore all’alba, ho le gambe che tremano, un vecchio fucile di fabbricazione russa puntato al viso.
Giovanni Spitale

Giovanni Spitale

Porto a casa il pane facendo il filosofo (giuro, non è uno scherzo). Vivo e lavoro a Zurigo, dove mi occupo di bioetica e scopro l'altro lato delle Alpi. La mia vita ha due punti fissi: Angela ed il mio furgone (non necessariamente in questo ordine). Ho scritto un paio di libri, mi manca casa, ho un rapporto complicato con il vino. Mi piace credere che le parole possano cambiare il mondo.

Il mio blog | Un po' di roba seria (ma human readable, eh), un po' di roba meno seria, un po' di foto. In breve: storie come mi piace raccontarle quando posso rendere conto solo alla mia coscienza.
Link al blog

Altre storie BC2017

Doveva radersi erano passati troppi giorni, il viso trasandato parlava della sua anima indifferente....

“E come si sentiva in quei momenti?”, chiese la giovane scrittrice, appassionata di montagna, al vecchio alpinista. Stava scrivendo un libro, basato su interviste agli ...“E come si sentiva in quei momenti?”, chiese la giovane scrittrice, appassionata di montagna, al ...

Sulle montagne più belle del mondo oggi c’è la chiodatura più vecchia e schifosa del mondo solo perché si è troppo legati alla storia, agli stereotipi di un alpinismo che deve essere inutilmente rischioso per forza.

Nei pullman con i finestrini appannati nessuno parla. C’è ancora l’odore dei...

Mi allaccio le scarpette e guardo fuori dalla finestra. Tutto è pronto. Il cielo verso le Valli di Sant’Antonio è velato. La giornata non sembra ...Mi allaccio le scarpette e guardo fuori dalla finestra. Tutto è pronto. Il cielo verso ...

La valle Adamè è un terrazzo infinito che punta al Pian di Neve. La raggiungo percorrendo un veloce sentiero che sale ripido fino al rifugio ...La valle Adamè è un terrazzo infinito che punta al Pian di Neve. La raggiungo ...

“No Lupo, dai, torna indietro…” Al paese l’avevano battezzato Lupo, quando un giorno apparve ancora cucciolo in piazza San Domenico, col pelo nero tutto arruffato. ...“No Lupo, dai, torna indietro…” Al paese l’avevano battezzato Lupo, quando un giorno apparve ancora ...

Non ci posso credere!
I ragazzi si riprendono immediatamente ma l’umore è cambiato. Potrei piangere o, forse, è solo una mia associazione perché sento ...
Non ci posso credere!
I ragazzi si riprendono immediatamente ma l’umore è cambiato. Potrei ...

Buio, vento, pioggia. Davanti a lui una distesa indefinita, impraticabile di notte.
Gli era già capitato di bivaccare, all’attacco di una parete, in tenda, ...
Buio, vento, pioggia. Davanti a lui una distesa indefinita, impraticabile di notte.
Gli era ...

La prima cosa che ti colpisce è che quei lupi, magri, solitari, a coppie nemmeno troppo vicine, sono fuori dal nostro mondo, fuori dalla nostra quotidianità.

Solo quando fu ora mi accorsi di lei, immediatamente. Diversa da tutte. Pareva camminasse a mezz’aria...

Lo sapevo, il mio timore più grande si è materializzato, ho perso l’orientamento...

Mentre si avvicinavano contò sei uomini con due cani. Parlavano tra loro del povero alpinista e dell’errore che gli era costato caro.

Mezzi da sbarco quadriposto vomitano sulle spiagge triassiche centinaia di esseri umani, compresi bambini ed anziani.

Cinque giorni di attraversata scialpinistica sul ghiacciaio Wapta, tra lo Yoho e il Banff National Park. "Una cosa molto divertente che non farò mai più".

Abbiamo scoperto i rumori della notte: il tramestio misterioso dell’erba smossa dal vento e dalla rugiada, gli scalpiccii di sconosciuti ungulati. Urla, rantoli, fruscii di bestie notturne indefinite.

La 6a edizione del Blogger Contest si è chiusa con 60 unità multimediali ammesse. Tra tutte le opere sono stati selezionati 27 autori che hanno concorso per la fase finale.

La mia Fiat 500 ci aveva portati a Gardeccia, iniziammo a camminare verso l’alto...

Prima del 1974 nessuno aveva mai sfidato in inverno la parete Nord del Camicia, l’Eiger dell’Appennino, uno strapiombo di oltre milleduecento metri.
Ci provano ...
Prima del 1974 nessuno aveva mai sfidato in inverno la parete Nord del Camicia, l’Eiger ...

Mi mordo il polpastrello dell’indice della mano sinistra, ma non sento niente. È così da un mese, ha preso troppo freddo. Volevo fare un ultimo ...Mi mordo il polpastrello dell’indice della mano sinistra, ma non sento niente. È così da ...

Smise di piovere che eravamo in vista del rifugio, in un fine settimana dalle previsioni...

La sosta era appesa nel posto peggiore di tutta la torre. Sotto il culo sprofondava quel vuoto nauseante e sopra di noi c’era appena qualche ...La sosta era appesa nel posto peggiore di tutta la torre. Sotto il culo sprofondava ...

Il sole è quasi a picco, e il paesaggio risplende di incredibili colori e contrasti resi così intensi da quella luce forte come un laser. ...Il sole è quasi a picco, e il paesaggio risplende di incredibili colori e contrasti ...

La prima volta su un quattromila è sempre un’esperienza particolare. Per me il primo quattromila è stato il Rosa, quando avevo 16 anni, insieme a ...La prima volta su un quattromila è sempre un’esperienza particolare. Per me il primo quattromila ...

Lo senti? Arriva di lato... no, mi aspetta laggiù. Ora se n'è andato... Ecco che torna...

“Marciavamo con l’anima in spalle”. La canzone mi risuona nella testa e mi porta a ritmare ogni passo...

Sono le sere terse di novembre, quelle che più mi fanno pensare a te. Il profilo delle montagne si delinea nitido contro il cielo scuro, ...Sono le sere terse di novembre, quelle che più mi fanno pensare a te. Il ...

Partecipo al Contest con: 1 | La montagna… cantata | 9 settembre 2014
2 | Perle nascoste in Valle Antigorio – Il lago di Brumei | 2 settembre ...
Partecipo al Contest con: 1 | La montagna… cantata | 9 settembre 2014
2 | Perle nascoste ...

Piove fitto e rivoli d’acqua iniziano a scorrere giù per lo spigolo di calcare del Sass Lonc...

Nel racconto di Loris De Barba, la prima ripetizione della discesa con gli sci del versante nord-ovest della Piccola Civetta, compiuta per la prima volta da Sergio Soppelsa e Angelo Ongaro nel 2014.

Volo… la corda si tende, sospiro. Il chiodo salta, volo… la corda si tende, sorrido. I miei piedi scalciano il cielo sfumato di grigio, i ...Volo… la corda si tende, sospiro. Il chiodo salta, volo… la corda si tende, sorrido. ...

“To be free” racconta di emozioni forti e sensazioni intime, di uno stato d’animo...

Toc, toc, toc; il martello si abbatte in modo ritmico sulla lamiera del tetto di un edificio che non so ben identificare.
Toc, toc, ...
Toc, toc, toc; il martello si abbatte in modo ritmico sulla lamiera del tetto di ...

Ci sono luoghi in cui arrivi per caso, senza volerlo. Quando parto non so mai a cosa andrò incontro e forse...

Era solo un piccolo volatile indifeso quando arrivò. Attirato con astuzia da uno specchio per allodole, non gli pareva vero poter planare e adagiarsi finalmente ...Era solo un piccolo volatile indifeso quando arrivò. Attirato con astuzia da uno specchio per ...

Camera 352
“Te la senti di camminare? Hai voglia di muovere qualche passo?”
Lei non risponde, ma prende il suo braccio rendendolo leva ...
Camera 352
“Te la senti di camminare? Hai voglia di muovere qualche passo?”
...

Non c’era altro che bianco intorno a me. Tra la nebbia e la neve a stento riuscivo a distinguere gli spogli rami degli alberi. La ...Non c’era altro che bianco intorno a me. Tra la nebbia e la neve a ...

Il bivio è il luogo non-luogo fondamentale di noi che andiamo per montagne, il bivio...

Era l’epoca d’oro del nostro primo alpinismo: un corso roccia casalingo e un anno di naja alpina...

Ma tì setù mai pasà lasù? Due anni fa mentre colloquiavo lungo la Val del Mis con Gio Longo, classe 1934...

La macchina fila via nel buio di una mattina che stenta ad arrivare. I fari illuminano le strisce tratteggiate dell’autostrada che va via via riempiendosi. ...La macchina fila via nel buio di una mattina che stenta ad arrivare. I fari ...

“Finalmente libero” è il racconto di una rinascita alla vita autentica, attraverso il passaggio dal delirio di onnipotenza e di successo ad un’esperienza di paura ...“Finalmente libero” è il racconto di una rinascita alla vita autentica, attraverso il passaggio dal ...

La neve ora, cade molto fitta e rotea vorticosamente sospinta dal vento sempre più impetuoso...

Una stanza di ospedale in città, lui che è in coma da ormai due mesi. Chiudo gli occhi e mi aggrappo a ciò che ho portato con me, una speranza.

Sulle montagne ci andasti scalzo. I tuoi piedi si fecero erba, neve, roccia. Il tuo incedere agile di balzi. Per sedici anni casa tua fu il bivacco di Vald, in Val Grande.

Liberi di sbagliare… ricordo assai bene, toccandomi le cicatrici in varie parti del corpo...

Descrivere una persona è come fare un viaggio, puoi uscirci insieme in ciabatte, prendere il caffè al bar sotto casa, e ti bastano due righe ...Descrivere una persona è come fare un viaggio, puoi uscirci insieme in ciabatte, prendere il ...

Cosa può succedere se si mettono insieme 4 amici con la comune passione per la montagna...

Un gioco di immagini, nate per la curiosità di scoprire cosa si nasconde sotto i laghi ed i fiumi sulle nostre montagne.

Partecipo al Contest con: 1 | Le precauzioni inutili | 20 agosto 2014
2 | E se la TAV fosse un altro Vajont? | 25 agosto 2014
...
Partecipo al Contest con: 1 | Le precauzioni inutili | 20 agosto 2014
2 | E se ...

Ti capita che alla porta bussi proprio lei. Immediatamente non credi a quel “toc-toc” anche se te lo saresti aspettato e, con tutto te stesso, ...Ti capita che alla porta bussi proprio lei. Immediatamente non credi a quel “toc-toc” anche ...

Vagabondare per noi era andare dove ci portava la voglia di arrampicare, ma il senso principale era quello di non sapere al mattino dove si sarebbe dormito la sera.

Quel sole me lo ricorderò per tutti i giorni che scorreranno sulla filigrana delle mie emozioni...

Infine l’orrenda scoperta! La corda è legata all’imbrago di un cadavere in decomposizione, incastrato tra i mughi. L’odore è insopportabile: metto una mano al naso.

La mia immagine spezzata. Il mio corpo in braccio alla mia anima, in balìa del mio...

Ancora qui, da solo sulle Ande. Volevo arrivare a Lima e andare a nord, invece devo scendere verso sud, perché ho dovuto accettare il primo ...Ancora qui, da solo sulle Ande. Volevo arrivare a Lima e andare a nord, invece ...

«Vaffanculo a quella volta che ti ho conosciuto, Spit. Vaffanculo a te, all’Agner, al mio compleanno...

Dipingevo montagne ma sono un tipo di pianura, e i miei paesaggi sono ciò che resta degli orizzonti di un tempo.

Stiamo salendo al Monte Bianco, all’alba la nebbia ha sostituito il buio della notte e poi con l’avanzare del giorno, invece di alzarsi come speravamo, ...Stiamo salendo al Monte Bianco, all’alba la nebbia ha sostituito il buio della notte e ...

A seguito dello sbarco degli americani in Sicilia, la valle dell’Adige e le valli adiacenti...

Poche erano le cose che amava più di un sentiero di montagna.
Lo scricchiolio della ghiaia sotto gli scarponi, le nuvole basse pronte a ...
Poche erano le cose che amava più di un sentiero di montagna.
Lo scricchiolio ...

Non m’importa di non avere un tetto, non m’importa di non avere cibo in abbondanza. Io non chiedo, cerco.

Quando dico che l'Appennino Emiliano in veste invernale è imprevedibile, lunatico...

“Quando la geografia venne a mancare” è il racconto di un’esperienza vissuta...

“Quello non fu uno sciopero normale come tanti prima di allora, era stata rivolta…"

Cosa era la cima di fronte al gesto del suo amico? Il valore della vita rimasta era la vera natura della conquista.

Dove sarà passato quel diavolo di un conte?
Cerchiamo di indovinare la linea di salita più semplice in questo labirinto di cenge erbose, placche ...
Dove sarà passato quel diavolo di un conte?
Cerchiamo di indovinare la linea di ...

"Ecco, metta una firma qui". In quel momento la sensazione era la stessa di quando...

Questa non è una storia di conquiste. Né di scelte vittoriose. Non ha neppure una fine e probabilmente è un non classificabile, come quando a ...Questa non è una storia di conquiste. Né di scelte vittoriose. Non ha neppure una ...

Ogni età ha la sua buona scusa, e buona stella, per fare un errore: a sei anni sei scusato perché...

Un ricordo di qualche anno fa quando ancora gestivo il rifugio ai XII Apostoli. Anche ora, a distanza di tanto tempo, quando ci ripenso, ancora ...Un ricordo di qualche anno fa quando ancora gestivo il rifugio ai XII Apostoli. Anche ...

Questa storia parla di E e di T. Lei ingegnere, ma non siate severi. Lui geometra...

Il-GiGi ha entusiasmo da vendere e un’espressione da sognatore, due occhi neri che sembrano due buchi. Abbiamo messo insieme un piccolo running team e lui ha chiesto a me di esserne parte.

Hai strappato la tua laurea in Giurisprudenza, hai regalato i vestiti firmati che ti facevano...

Mentre scendevamo attraverso quell’elegante e brutale selva di vecchi mastodontici faggi...

Nella tempesta che monta rapida sulle nostre spalle, incrocio il suo sguardo selvatico e fiero, la figura magra, il manto scuro coperto di gocce d’acqua, i muscoli delle zampe tesi pronti a fuggire.

C’è stato un periodo in cui ad un gruppo di amici accaddero degli eventi particolari, momenti che...

Paonazzo era paonazzo, e le vene del collo pulsavano forte.
Gli occhi gli uscivano dalle orbite.
Mi ha anche sputacchiato addosso, senza accorgersene. ...
Paonazzo era paonazzo, e le vene del collo pulsavano forte.
Gli occhi gli uscivano ...

“E se tornassimo indietro?”
“No” Salendo verso la cima, il vento era sempre più intenso e la nebbia si intarsiava su capelli e ciglia, ...
“E se tornassimo indietro?”
“No” Salendo verso la cima, il vento era sempre più ...

Il 14 gennaio Tania Noakes partirà dalla punta più a sud della Norvegia per raggiungere Nordkapp, nell'estremo nord. 2500 km con gli sci tra le montagne più selvagge e sperdute d’Europa.